I caricatori USB-C per notebook sono sempre più diffusi e permettono, sui computer compatibili, di sostituire il tradizionale alimentatore con una soluzione più compatta e versatile. Lo stesso caricatore può inoltre essere utilizzato per alimentare altri dispositivi USB-C, come smartphone e tablet.
Non tutti i notebook con porta USB-C, però, possono essere ricaricati tramite quella connessione e non tutti gli alimentatori USB-C erogano la stessa potenza.
Prima di acquistare un nuovo caricatore è quindi importante verificare compatibilità USB-C Power Delivery, potenza in watt e caratteristiche dell’alimentatore.
Un notebook con USB-C può sempre essere ricaricato dalla porta USB-C?
No. Questo è probabilmente l’aspetto più importante da controllare.
La presenza fisica di una porta USB-C non significa automaticamente che possa essere utilizzata per alimentare il notebook. La porta deve essere predisposta dal produttore per ricevere alimentazione, generalmente tramite lo standard USB Power Delivery (USB PD).
A seconda del computer, una porta USB-C può infatti essere utilizzata solamente per il trasferimento dati oppure supportare anche video e alimentazione.
Prima dell’acquisto di un caricatore USB-C è quindi consigliabile consultare le specifiche tecniche del proprio notebook e verificare esplicitamente il supporto alla ricarica USB-C Power Delivery.
Quanti watt servono per caricare un notebook USB-C?
La potenza necessaria dipende dal modello di notebook.
Un computer portatile compatto e a basso consumo può richiedere una potenza relativamente contenuta, mentre notebook più potenti possono utilizzare alimentatori da 90W, 100W o potenze ancora superiori.
Per questo motivo, il valore riportato sull’alimentatore originale costituisce un ottimo punto di partenza.
Se, ad esempio, il notebook utilizza normalmente un alimentatore USB-C da circa 65W, un caricatore Power Delivery in grado di fornire una potenza equivalente può essere una possibile alternativa, purché siano rispettate le specifiche previste dal produttore.
Utilizzare un alimentatore con potenza insufficiente può invece comportare una ricarica più lenta, mancata ricarica o, su alcuni notebook, messaggi che segnalano una potenza dell’alimentatore non adeguata.
Caricatore USB-C da 65W o 67W: cosa cambia?
La differenza tra 65W e 67W è molto piccola. Il numero riportato sull’alimentatore indica la potenza massima che il caricatore può erogare, non significa che il notebook riceverà continuamente quella potenza.
Con USB Power Delivery, caricatore e dispositivo comunicano per stabilire una modalità di alimentazione compatibile. Il dispositivo utilizza quindi la potenza prevista dalla negoziazione, entro i limiti supportati dall’alimentatore.
Per questo motivo, nella scelta non bisogna guardare soltanto il numero di watt riportato sulla confezione. È necessario verificare anche che notebook e caricatore supportino correttamente USB Power Delivery e le modalità di alimentazione necessarie.
Cos’è USB Power Delivery?
USB Power Delivery, spesso abbreviato in USB PD, è uno standard che consente ai dispositivi USB-C compatibili di negoziare l’alimentazione.
In termini semplici, quando colleghiamo un notebook a un alimentatore USB-C PD, i due dispositivi comunicano per determinare tensione e corrente compatibili prima di iniziare la ricarica.
È proprio questa caratteristica che rende possibile utilizzare un unico alimentatore USB-C compatibile con dispositivi differenti.
Perché scegliere un caricatore GaN per notebook?
Nei caricabatterie moderni è sempre più frequente trovare la sigla GaN, acronimo di Gallium Nitride, nitruro di gallio.
Questa tecnologia consente di realizzare alimentatori ad alta potenza mantenendo dimensioni particolarmente compatte. Nel caso dell’HIKSEMI HS-HUB-GaN67, ad esempio, una potenza massima di 67W è racchiusa in un corpo di circa 5 cm.
Per chi porta spesso il notebook in ufficio, dai clienti, in università o in viaggio, ridurre dimensioni e numero di accessori da trasportare può essere particolarmente comodo.
Un caricatore USB-C da 67W per notebook con cavo già integrato
Una soluzione interessante per i notebook compatibili con USB-C Power Delivery è il HIKSEMI HS-HUB-GaN67, caricatore GaN con potenza massima di 67W.
La particolarità di questo modello è la presenza di un cavo USB-C retrattile da 70 cm direttamente integrato nel caricatore.
Quando serve, il cavo viene estratto; terminato l’utilizzo può essere nuovamente riposto nel corpo dell’alimentatore. In questo modo non è necessario portare separatamente caricatore e cavo.
Il modello dispone inoltre di una seconda porta USB-C e può gestire due dispositivi contemporaneamente distribuendo la potenza disponibile.
Supporta diversi protocolli di ricarica, tra cui USB Power Delivery 3.0, PPS e Quick Charge 3.0, oltre a PD 2.0, SCP e FCP. HIKSEMI dichiara una potenza massima di 67W e compatibilità con laptop, tablet, smartphone, Nintendo Switch e altri dispositivi compatibili.

Prima dell’acquisto: controlla questi 3 elementi
Prima di scegliere un caricatore USB-C per notebook è sufficiente effettuare tre controlli fondamentali:
- verificare che la porta USB-C del notebook supporti la ricarica Power Delivery;
- controllare la potenza richiesta dal notebook, prendendo come riferimento le specifiche del produttore e dell’alimentatore originale;
- verificare che caricatore e cavo supportino la potenza e il protocollo necessari.
Questo è particolarmente importante sui notebook ad alte prestazioni. Alcuni modelli gaming o workstation utilizzano alimentatori da 100W, 180W o potenze superiori e un caricatore da 67W potrebbe quindi non essere adatto come sostituto dell’alimentatore originale.
Un solo caricatore per più dispositivi
Uno dei principali vantaggi dell’USB-C Power Delivery è la possibilità di ridurre il numero di alimentatori da portare con sé.
Quando i dispositivi sono compatibili, lo stesso caricatore può essere utilizzato per il notebook e anche per smartphone, tablet e altri dispositivi USB-C.
Una soluzione GaN compatta con cavo integrato può quindi risultare particolarmente pratica per chi utilizza il notebook fuori casa o desidera avere un secondo caricatore USB-C da lasciare in ufficio, nello zaino o da portare in viaggio.
La regola rimane comunque la stessa: prima dell’acquisto bisogna sempre controllare compatibilità USB-C Power Delivery e potenza richiesta dal proprio notebook.
